4 dicembre 2016

Il pettirosso e la neve



Nascosta dietro alla finestra,
con la fronte appoggiata al vetro
e una tazza fumante di te in mano,
osservo.


Osservo rami che si liberano delle ultime foglie,
sbuffi di vento che con eleganti volute
le posano delicatamente al suolo,
voli giocosi e arditi di cince e passeri.


E poi un lampo.
Un improvviso apparire di qualcosa di rosso.
Sfreccia tra le ultime foglie di vite
e poi si posa tra i rami della prugna.
Proprio davanti a me,
il pettirosso.


Bizzoso,
gonfia le scarlatte piume del petto
e si guarda intorno minaccioso.
Un avvertimento, - questo è il mio territorio! -
E io sorrido,
mentre in testa mi risuonano le parole di mio nonno:
- Quando vedi un pettirosso,
la neve sta arrivando! -
E io l’aspetto,
pronta.


E intanto addobbo la casa,
per il Natale e per l’inverno.
Ho cominciato con questa ghirlanda
un po’ diversa dal solito,
ma perfetta per la mia voglia di neve!


Una finestra con un pettirosso di buon augurio,
dalla quale guardar fuori la neve che cade ;)
Alcuni rametti, qualche pigna
e potature di vite e cipresso
sono tutto quel che occorre.

Volete provare a farla?

Questa volta ho deciso di disegnare i vari passaggi:
forse non sono stata bravissima,
ma mi sono divertita.


Del resto è un lavoro molto semplice:
1. posizionare i bastoncini a formare la struttura della finestra
e unirli con la colla vinilica (io ho messo anche qualche chiodino
nei punti più importanti).

2. attorcigliare le potature di vite attorno a tutta la struttura,
fino a quando si è soddisfatti del risultato (io ad esempio ne ho messo
di più sul lato sinistro).

3. disporre le potature di cipresso a formare un decoro
in basso a sinistra e fissarle con la colla a caldo.

4. sempre con la colla a caldo posizionare le pigne a piacere sulla
ghirlanda (io ne ho messa qualcuna anche in alto).

5. con del colore acrilico bianco e un pennello asciutto
sbiancare la struttura della ghirlanda, le potature di vite e
le pigne, per dare l’idea della neve :)

6. fissare con la colla a caldo dei semi di amarena a dei pezzetti
di fil di ferro (io li ho tagliati di circa 15 cm.), intingerli nel colore acrilico rosso,
farli asciugare e poi attorcigliarli alla ghirlanda (al posto dei semi
di amarena si possono usare perline di legno o qualsiasi altra
cosa che dia l’idea della bacca).

Foto dal mio profilo Instagram

La ghirlanda è pronta per essere appesa con un pezzetto di spago!!!

Dite che manca qualcosa?
Il pettirosso?
In rete si trovano molti tutorial
per realizzare uccellini di questo tipo,
ma naturalmente non potevo usarne uno di quelli
perché volevo sperimentare e farne uno disegnato da me ;)



Mi piacerebbe provare a realizzare
una buona spiegazione,
con tanto di fotografie decenti ...
vedremo nei prossimi post ;)

Buon weekend

P.S.: l’idea della ghirlanda-finestra l’ho presa da qui.

25 novembre 2016

Meet Tigro & Zorro


Pasticciando con pennelli
e colori per stoffa,
qualche giorno fa
sono nati due micetti.


L’idea era preparare
un pensiero di compleanno
per qualcuno che ama i gatti.
Con un paio di foto alla mano
ho cercato di riprodurre
i due gatti che fanno parte
della famiglia:
una striscia di colore qua,
un nasino rosa là.


Mescolare colori tra loro,
trovare il pennello giusto per il tratto da eseguire,
abbozzare i tratti di un musetto simpatico,
confrontare il risultato con l’originale.


Per un paio d’ore
(sì, perchè poi è venuto il taglio,
l’assemblaggio,
il cucito
e l’imbottitura ;) ),
per un paio d’ore mi son persa
tra stoffe e colori,
canticchiando le parole delle canzoni che uscivano dalla radio,
ed è stato molto rilassante.


Alla fine son nati questi due ciondoli
che si possono attaccare al portachiavi
e che,
così mi è stato detto,
verranno appesi all’albero di Natale
(sviluppo a cui non avevo pensato,
ma che mi sembra perfettamente azzeccato)!
Chissà che ne pensano i due originali
di questo loro ritratto morbidoso?


Mi sa che non appena l’albero sarà in posizione
andrò a dare un’occhiata
e, tra un grattino sotto il mento
e uno dietro l’orecchio,
intervisterò i diretti interessati ;)

Buon weekend

P.S.: ecco svelato il contenuto del pacchettino
apparso tra le foto del post precedente ;)

15 novembre 2016

Fotografista compulsiva



Eccomi di nuovo qua!
Tra una settimana
sostanzialmente passata a scuola
e le sensazioni contrastanti
che continua a lasciarmi
questo strano anno scolastico,
l’unica cosa che ho fatto ultimamente


Era tanto che giravo attorno
a questo social,
ma, a causa anche
di una fotocamera del cellulare
estremamente scarsa,
finora avevo rimandato.


Ai primi di settembre, tuttavia,
il mio vetusto apparecchio telefonico portatile
ha pensato di rassegnare le dimissioni
e dunque mi son vista costretta
ad acquisirne uno nuovo,
naturalmente dotato (si spera!!!)
di una tecnologia più avanzata,
nonché di una fotocamera lievemente migliore
rispetto al precedente.


Soprattutto i primi giorni,
sembravo una pazza che fotografava
qualsiasi cosa le capitasse a tiro
(parliamo di fiori, gatti, paesaggi, dita dei piedi,
impasti di muffin e via dicendo).


Dovevo sperimentare
(questa era la giustificazione).


E probabilmente Instagram è nato anche per questo,
per dare una valvola di sfogo ai fotografisti compulsivi
(ho anche inventato una parola,
perché in questo caso arrogarmi l’appellativo
di fotografa mi sembra un po’ troppo ;)
- le dita dei piedi, gente, le dita dei piedi!!! -).


Comunque alla fine
sono approdata anch’io in questi lidi
e se volete dare un’occhiata alle mie istantanee
mi trovate qui: nella_tana_del_coniglio


Buona settimana

P.S.: ovviamente le foto di questo post
vengono dal mio nuovissimo profilo Instagram ;)

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